La prossima riunione del nodo sarà:
Martedi 29 Gennaio
ore 18.30
Sala Buozzi
Camera del Lavoro di Milano
Corso di Porta Vittoria, 43
La prossima riunione del nodo sarà:
Martedi 29 Gennaio
ore 18.30
Sala Buozzi
Camera del Lavoro di Milano
Corso di Porta Vittoria, 43
Questo gruppo ha tenuto una prima riunione il 22 dicembre scorso ed i partecipanti hanno sfruttato questa opportunità per conoscersi e scambiarsi opinioni sulla attuale situazione: è nata anche la richiesta di rendere i gruppi tematici parte attiva del processo di unità del La sinistra L’arcobaleno anche mediante la partecipazione dei coordinatori alle riunioni del Tavolo .
Ciò per rendere effettivo uno scambio di informazioni in modo che le elaborazioni dei gruppi siano la base per i programmi elettorali e per evitare sovrapposizione di iniziative ad ogni livello. Leggi il seguito di questo post »
La tragedia di Torino, 7 lavoratori, e giovani, distrutti dal fuoco, e le morti di ogni giorno, in ogni parte d’Italia, sul lavoro e di lavoro, le oltre mille e trecento tragedie ogni anno degli invisibili che non fanno notizia, le sofferenze dimenticate, gli incidenti che segnano i corpi e le vite per sempre, parlano a noi.
Il silenzio è stato rotto, drammaticamente, e quanto è accaduto ci interroga sul nostro agire e la nostra ragione d’essere. Leggi il seguito di questo post »
Il 16 gennaio 2008, alle ore 18, presso la Camera del Lavoro di Milano, è confermata la terza riunione del Nodo Lavoro-Stato Sociale.
Scaricate la proposta di documento conclusivo dei nostri lavori per la parte direttamente rivolta allo stato sociale/sanità, con le due appendici relative a salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e sul disagio sociale illustrate il 13 dicembre 2007
Dossier a cura degli uffici legislativi dei gruppi parlamentari del Senato di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, Sinistra Democratica, Insieme con l’Unione Verdi – PdCI .
Le ultime dichiarazioni sulla moratoria della legge 194 rappresentano un ulteriore e duro attacco alle libertà individuali e alla democrazia.
Sul corpo delle donne, ormai da anni e con il cinismo di mestieranti di una politica bassa, si esercita un gioco pesante.
Il movimento delle donne ne ha denunciato la gravità e si è mobilitato. Le forze democratiche non hanno compreso o, spesso hanno sottovalutato, per una miope logica di equilibri e opportunità, che su questo argomento si tratta la libertà di tutte e di tutti.
Il tavolo de “La Sinistra- l’Arcobaleno” di Milano assume questo terreno come priorità politica. Su questi temi non sono possibili contrattazioni o mediazioni.
Nel rispetto dell’autonomia delle diverse soggettività, a partire dal movimento delle donne, vogliamo esercitare una pratica attenta di ascolto per ogni nostra iniziativa. Chiediamo anche i contributi alla comunità scientifica, agli operatori che si sono impegnati su questi temi. Le ultime dichiarazioni sulla moratoria sono anche una offesa alla loro serietà e al
loro senso di responsabilità.
La Sinistra- l’Arcobaleno si assume l’impegno su alcuni punti che riteniamo fondamentali e prioritari:
- netto rifiuto di un regolamento regionale. Ciò significherebbe intervenire sulla legge 194 e, in modo surrettizio, modificarla;
- tutte le strutture pubbliche ospedaliere, pur nel rispetto delle coscienze individuali, devono attuare la l. 194;
- verificare lo stato dei consultori pubblici. I consultori pubblici devono svolgere le loro funzioni secondo i principi delle legge istitutiva con personale qualificato coerentemente alla legge e con la finalità di accompagnare nel percorso per una sessualità libera e consapevole, parte integrante della vita delle persone.
Ecco un piccolo contributo alla discussione, da due giovani della Sinistra.
La sicurezza è sempre stato un cavallo di battaglia della destra, che riesce sempre a giocare sulla paura delle persone per portare avanti idee repressive e violente.
In queste situazioni infatti, la paura del diverso diventa il pensiero dominante, scaricando così tutte le colpe del disagio su qualcuno che ci sembra così lontano da noi.
Il testo dell’appello per la discussione sui temi della sicurezza sociale…
VERSO GLI STATI GENERALI
Appello per una sinistra unitaria, contro le derive repressive
Abbiamo bisogno di una sinistra nuova, sociale, autonoma e aperta a chi vuole costruire un’alternativa al dominio dell’impresa, alla mercificazione delle nostre vite e all’organizzazione patriarcale della società. Pensiamo a una sinistra partecipata da soggetti e movimenti, reti e collettivi, ma anche da persone in carne ed ossa, singole e singoli, che stanno in soggetti già organizzati o che si riconoscono semplicemente nel progetto politico. Vogliamo una sinistra capace di mettere in luce le sue differenze, non per ricondurle a sintesi, ma per dialettizzarle e metterle a valore.
Attraverseremo gli Stati Generali delle sinistre di Milano con questo spirito, affinché il loro percorso di costruzione sia il più partecipato possibile. Intendiamo intraprendere, nei tempi a cui siamo costretti, un percorso di quei tanti e tante che non vogliono rimanere a guardare, ma diventare protagonisti per il cambiamento. Leggi il seguito di questo post »
Il nodo tematico lavoro e stato sociale si riconosce nella comunicazione introduttiva ai suoi lavori e la assume come riferimento comune.
La diffusione su scala planetaria della manifattura ha mutato profondamente la connotazione sociale e economica dell’area metropolitana di Milano, oggi caratterizzata dal terziario, dalla polverizzazione della produzione industriale e dalla caduta di valore del Lavoro.
Esiste un intreccio fondamentale tra la rivendicazione della laicità e l’esercizio delle libertà individuali e collettive.
La sinistra è stata ed è spesso incapace di riconoscere l’inscindibilità dei diritti civili da quelli sociali, connessa al nodo irrisolto della relazione tra libertà e uguaglianza.
E’ indispensabile recuperare un pensiero alto dei nostri valori, che vanno rideclinati in un mondo profondamente cambiato.
Si è spesso delegato alla religione e al suo assolutismo gerarchico l’ambito della morale, mentre il pensiero laico e di sinistra è ricco storicamente di valori quali la solidarietà, la responsabilità, la cooperazione, la giustizia sociale, la spinta emozionale che arricchisce la materialità della vita.
Il nuovo soggetto politico deve avere come asse la laicità dello stato, la dignità ed autodeterminazione degli uomini e delle donne indipendentemente dall’identità di genere, cultura, religione, orientamento sessuale, salute, fragilità sociale, età e deve partecipare attivamente ai movimenti che rivendicano tali principi.
Proponiamo che da oggi a Milano i gruppi tematici degli Stati Generali si costituiscano in gruppi permanenti che, affiancando il nuovo soggetto politico, elaborino le strategie e gli interventi politico-sociali.